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lunedì 30 dicembre 2019

MENSAGEM DE Michele Balen, de FELTRE ITÁLIA, para ser lida no VII Encontro dos descendentes de Balen no Brasil.


Ho chiesto anche a Michele Balen un messaggio da leggere al nostro appuntamento. E pensando a tutti coloro che non potranno essere all'incontro e che qui mi leggono, ho scritto il messaggio che ho ricevuto oggi, già tradotto.
Grazie Michele Balen

 Lurdinha Balen Meneghel




MENSAGEM DE Michele Balen, de FELTRE ITÁLIA, para ser lida no VII Encontro dos descendentes de Balen no Brasil.


Queridos primos do Brasil
Sei que vocês a alguns anos fazem uma linda festa em Monte Belo e naquele dia vocês se encontram todos juntos para viver um momento de alegria e de partilha familiar. É também um momento de memória, um momento do ano em que vocês todos juntos lembram as suas raízes comuns.
Eu me chamo Michele Balen e sou de Feltre, que é a pequena cidade da qual vem todos os Balen de origem Veneta e Italiana. Eu fui o prefeito de Cessiomaggiore, o município gemellato com a vossa Aratiba.
Desde o fim dos anos 80 faço pequenas pesquisas pessoais sobre as origens do nosso sobrenome. Estudando os documentos do século XVI entendi que os Balen são presentes em Feltre e especialmente nos vilarejos alpinos de Lamen e de Pren, perto de Feltre, pelo menos desde o século XV.
De pesquisa em pesquisa, depois de trinta anos ainda não terminei a minha viagem a descoberta do nosso extraordinário sobrenome: internet e Facebook me ajudaram a descobrir que o nosso sobrenome é difundido em muitos países do velho mundo: Itália, Bélgica, Espanha, Países baixos, Croácia, Turquia, Ucrânia, Grã-Bretanha e é difundido de norte a sul em todo o continente Americano. E ainda na Nova Zelândia, na Austrália e quem sabe em quais outros lugares…
Queridos primos, continuarei a procurar com paixão as origens do nosso sobrenome até que Deus quiser, e assim que eu puder farei vocês terem os resultados das minhas pesquisas.
A todos vocês no entanto, hoje apenas quero enviar o abraço de sua velha terra, da terra dos seus antepassados. As Vette Feltrine, os pequenos Campos, os riachos e os bosques, a neve que cai e cobre no inverno e as flores que os colorem na primavera e viram as lágrimas dos vossos antepassados, o choro deles, a agonia daquelas famílias que se dividiam, dos jovens que partiam de maneira desconhecida e dos velhos que restavam com sua solidão, as casas abandonadas, os amores truncados. Aquelas lágrimas eram as lágrimas provocadas pela migração.
Quem partia naqueles anos para quem ficava era como se morresse um para o outro: o trem, a estação de Feltre, dava um apito, um sopro e aquele vapor branco que ia para o o céu era um adeus. Então nós sabiamos que era uma viagem longa e cansativa, e cheia de perigos e depois ainda toda uma vida para recomeçar.
Voltaram hoje os netos daqueles Balen que partiram com o trem de Feltre, que embarcaram em Gênova. Voltaram com o avião, com um smartphone no bolso, com Whatsapp e com Facebook, com o diploma no bolso. Voltaram do Brasil para tocar, para respirar, para fotografar aquela terra que os gerou a muito e muito tempo atrás. Para talvez enxugar as lágrimas dos antepassados deles que ficaram sozinhos, para orar nas igrejas deles e para reaver a cidadania que o sangue deles reivindica. Voltaram para Feltre talvez sem poder entender a fundo quanto seja importante esse retorno para a alma: nem sempre nos damos conta de qual grande história fazemos parte.
Entrando na pequena igreja de Pren, com Darlene, Daniela, Daiane ao meu lado, eu senti a presença viva dos nossos antepassados, dos nossos pais que se aproximavam em volta de nós para agradecer a Deus.
AMERICA
Si perde il bastimento O navio esta se perdendo
lontano nel mare. Lá distante no mar

Balene e delfini Baleias e golfinhos
e cormorani E aves marinhas
d'argento prateadas

Si perde l'amore O amor vai se perdendo
si perde la vita A vida também vai se perdendo
nel mare lontano. Lá longe no mar sem fim...

Mai più io tornerò E eu nunca mais retornarei.

[Michele Balen 17 ottobre 2012]


Messaggio di Michele Balen, da Feltre Italia, per essere letto al vii incontro dei discendenti di Balen in Brasile.
Cari cugini Balen del Brasile,
so che voi da qualche anno fate una festa bellissima a Montebelo, e in quel giorno voi vi ritrovate tutti insieme per vivere un momento di gioia, di allegria e di condivisione familiare. È anche un momento della memoria, un momento nell’anno in cui voi ricordate tutti insieme le vostre comuni radici.
Io mi chiamo Michele Balen e sono di Feltre, che è la piccola città dalla quale vengono tutti i Balen di origine veneta e italiana. Sono stato il sindaco di Cesiomaggiore, il comune gemellato con la vostra Aratiba.
Fin dalla fine degli anni Ottanta faccio delle piccole ricerche personali sulle origini del nostro cognome. Studiando i documenti del XVI secolo ho capito che i Balen sono presenti a Feltre, e soprattutto nei villaggi alpini di Lamen e di Pren, vicini a Feltre, almeno dal XV secolo.
Di ricerca in ricerca, dopo trent’anni ancora non ho ancora finito il mio viaggio alla scoperta del nostro straordinario cognome: internet e Facebook mi hanno aiutato a scoprire che il nostro cognome è diffuso in molti paesi del vecchio mondo: Italia, Belgio, Spagna, Paesi Bassi, Croazia, Turchia, Ucraina, Gran Bretagna, ed è diffuso da nord a sud in tutto il continente americano. E ancora in Nuova Zelanda, in Australia e chissà in quali altri posti…
Cari cugini, continuerò a cercare con passione le origini del nostro cognome finché Dio vorrà, e appena potrò vi farò avere i risultati delle mie ricerche.
A tutti voi però voglio mandare oggi soltanto l’abbraccio della vostra vecchia terra, della terra dei vostri antenati.  Le Vette Feltrine, i piccoli campi, i ruscelli e i boschi, la neve che scende e li ricopre d’inverno e i fiori che li colorano in primavera hanno visto le lacrime dei vostri antenati, il loro pianto, lo strazio di quelle famiglie che si dividevano, dei giovani che partivano verso un modo ignoto e quello dei vecchi che restavano con la loro solitudine, le case abbandonate, gli amori troncati. Quelle lacrime erano le lacrime provocate della migrazione.
Chi partiva in quegli anni e chi restava era come se morissero l’uno per l’altro: il treno, alla stazione di Feltre, dava uno strappo, un fischio, uno sbuffo, e quel vapore bianco che andava in cielo era un addio. Poi, noi lo sappiamo, c’era un viaggio lungo e faticoso, e pieno di pericoli e dopo ancora tutta una vita da ricominciare.
Sono tornati oggi i nipoti di quei Balen che partirono col treno da Feltre, che si imbarcarono a Genova. Sono tornati con l’aereo, con uno smartphone in tasca, con WhatsApp con Facebook, con la laurea in tasca. Sono tornati dal Brasile per toccare, per respirare, per fotografare quella terra che li ha generati tanto e tanto tempo fa. Per asciugare forse le lacrime di quei loro antenati rimasti soli, per pregare nelle loro chiese e per riottenere la cittadinanza che il loro sangue reclama. Sono tornati a Feltre forse senza poter capire fino in fondo quanto sia importante questo loro ritorno per l’anima: non sempre ci accorgiamo di quale grande storia noi siamo parte!
Entrando nella piccola chiesa di Pren, con accanto Darline, Daniela, Daiane io ho sentito la viva presenza dei nostri antenati, dei nostri Padri che si stringevano intorno a noi per ringraziare Dio.






AMERICA
Si perde il bastimento
lontano nel mare.

Balene e delfini
e cormorani
d'argento

Si perde l'amore
si perde la vita
nel mare lontano.

Mai più io tornerò

[Michele Balen 17 ottobre 2012]

domenica 25 settembre 2016

I Balen nell’archivio capitolare della cattedrale di Feltre



Citazioni di persone con cognome Balen presenti nei documenti dell’archivio capitolare della cattedrale di Feltre.


Presso l’archivio capitolare dell'antica cattedrale di Feltre sono conservati, tra gli altri, alcuni atti che documentano le terre di proprietà del Capitolo della Cattedrale e i contratti o le condizioni degli affitti delle stesse a contadini e mezzadri. Le terre sono individuate per mezzo di confini, toponimi, collocazione in  “regole” o “comuni”, strade comuni o consortili ed altre proprietà confinanti. Alcune terre del Capitolo sono site in “regola Lameni” o “Comun de Lamen”, ossia nella Regola o Comune di Lamen.
Si tratta di una zona di costa montana, situata a nord di Feltre, a ridosso delle alpi, inscritta nella parrocchia di Vignui-Pren, e particolarmente gradevole per la sua esposizione al sole. In questa area  il Capitolo possedeva diverse terre. Tra esse una, la cui nota è datata 1557 confina “a sera [con la] terra Donati Baleni […]. Si riscontra la presenza nel feltrino di un membro della famiglia Balen, -qui chiamato con il genitivo latino “Baleni” (di Balen)-, nel 1557. con data 1589 un’altra nota riporta il nome di un Joan. Victoris Baleni  (Giovanni Vittore o “Gianvittore” Balen). In questi due casi il cognome è scritto con una sola “l” e appare nella forma del genitivo latino con la “i” finale: “Baleni”.
Con data 1559 altre note riportano però i nomi di altri confinanti: Andrea de Dani Ballen, Zanvettor Ballen, Battista Ballen, Martin di Pol Ballen. Andrea figlio di Daniele, Giovanni Vittore o Gianvittore, Battista, Martino figlio di Paolo. Il cognome qui è segnato con due “l” ed appare nell’originale tronco “Ballen”, non essendo trascritto in latino.
Fino al Novecento erano presenti in Parrocchia di Vignui-Pren delle persone che portavano il cognome Ballen, come testimoniano alcune sepolture presso il locale cimitero.
Se l’archivio capitolare della cattedrale di Feltre testimonia la presenza dei Balen a Feltre già dal XVI secolo, altri documenti, oggi non più visibili, riferibili alle confraternite ospedaliere, ne anticipavano tuttavia la presenza già al secolo XV.



Anno

citazione
1557

“[La terra locata 1589-1 “a Cirai” confina] a sera terra Donati Baleni  […]”
1559

“Andrea de Dani(el) Ballen, Zanvettor Ballen, Battista Ballen, Martin di Pol Ballen”
“In […] terra arata de stare uno […] de mezodi Andrea de Dani Ballen […]”
“In la val de Lamen  […] da matina Andrea de Ballen da mezodi Paulo de Ballen”
“A Noghera maor terra arativa a matina  […] Nadal d. Bordin, a mezodi Simon de Zanella; a sera Andrea Ballen, a settentrion Zanvettor Ballen”
“[…] a sera Battista Ballen”
“Alla partida de Martin di Pol Ballen”
“terra […] a matina Cap.lo Domo a mezodi Andrea de Ballen, a sera similiter a sett. Via comune.”
“terra […] da matina monache di S. M. degli Angeli, da mezodi Andrea de Ballen, a sera Cap.lo Domo a sett. Via comune.”
“terra […] matina Toffol Zanella […] da sera Andrea de Ballen, da sett. similiter”
1569
[Ex summario Civitatis]
Fo. 332 estimo anno 1569
Dal libro di Lamen c.280
Beni del Rev Capitullo del Domo
“Per il fitto da Martin de Pol Ballen £ 22,14”
“Per il fitto da Batt. Ballen in ditto libro a 381 £ 14”
1577
[1577-79, Estimo Capitolare]
Pg. 324
Si indica una terra collocata in Regola di Lamen con confini “a mattina messer Jseppo Muffon, a mezodì Lunardo Bordin a sera heredi di Andrea Ballen a sett. [… ]”
Pg. 326
“Una terra con confine a mezzodì […] Vettor Ballen a sera Battista Ballen”
Pg. 326 ter.
“(terra confinante) a mattina […] a mezzodì Zanvettor Ballen a sera Battista Ballen”
“in col de’ Can terra arativa a mattina Zanvettor Ballen”
Segue: “[…] a sera Pol Ballen […]”
Un altro nome che compare al foglio 189 (ovv. carta 329) è quello di Zamaria de Ballen, ma non sembra sicuro.
1589

“[…]  a Cirai regola Lameni unam petiam terrae arative plantatis et viticatis cum  […]  [confini]  di stare quattro incipienda a mane via comunis, a merid. rev. Can.(onico) Tonelli a sera terra Joan. Victoris Baleni  […] “
1557 la medesima terra locata confina “a sera terra Donati Baleni”
1600
[Inventario Tambosio Sec.XVII]
“Bartolomio di Zuanne Balen c.65
Cristofolo di Bartolomio Ballen c.134 ter
Heredi di Vettor Ballen da Pren c.9
Steffano Balen c.50 (no?)
Zuanne Ballen da Lamen (di Andrea) c.64 c.134 ter.”
1609
[Inventario Tambosio Sec.XVII]
(c9 Heredi di Vittor Ballen da Pren)
“’anno 1609 8 agosto fu rinovato l’infrascritto di detto livello [Inv. Tambosio 1638-c.9; vedi 3] rogato per il […] Pietro Grando Nodaro e Cittadino di Feltre.”
1638
[Inventario Tambosio Sec.XVII]
(c9 Heredi di Vittor Ballen da Pren)
L’anno 1638 il di 13 sett. fu rinovato l’infrascritto [instrumento?] del predetto livello [Inv. Tambosio 1638-c.9; vedi 3] a ser Vendramin di Vettor Ballen come capo d’esso […] e consorti. La coppia d’esso instrumento e c. finem Inventarii c.83 con l’obbligo de £ 62
1656
[Inventario Tambosio Sec.XVII]
c.9
“Heredi di Vittor Ballen da Pren 
L’anno corrente 1656 gli heredi di Vittor Ballen da Lamen pagano de livello annuo contadi da san Martin  £ 62.
Questo livello è fondato sopra il monte de Norcenadego detto La Canonica del Domo di Feltre tra questi confini descritti nell’inv. c.22 dell’anno 1518 9 alli 9 Lujo: cioè a mattina Comun de Lamen, a mezodi via comune a sera comun de Tornaol a settentrion commun della villa d’Aune, salvo altri casi denontiati con giuramento da ser Vettor Ballen  da Lamen il qual monte disse pagare de livello ogn’anno da san Martino di novembre come capo d’esso livello £ 62. come appare infrascritto di detto livello rogato per Gio:Batta Santino nodaro della città di Feltre.”
c.64
“Zuanne di Andrea Balen da Lamen paga d’annuo affitto Formento stare 3 […] il mese d’agosto e ciò per la terra arativa […] posta nella regola de Lamen loco detto à Cirai, tra questi confini cioè a Mezodì  terra di […] mons. Gerolamo Argenta […] a sera Andrea di Vendramin Ballen a settentrion del […] Capitolo di Feltre e trozo consortal […] come consta dall’affittanza renovata la pred. Zuanne di Andrea Ballen nel libro formato dell’anno 1640 d’affitto a c.38 ter”
c.134 ter
“Beni de Zuanne di Andrea Balen, tra gli altri, la chiusura sotto le case con horto appresso, a matt. Cristoforo Balen à mezz. Lorenzo di Nadal Bordin, a sera Trozo et altri a settentrione Cristoforo Balen et il Patron […]
Beni di Cristoforo di Bortolo Balen tra gli altri la chiusura appresso le case a matt. Zuanne da Cort a mez. Lorenzo di Nadal Bordin a sera e sett. Zuanne Balen […]”
“n piagnagn (?) ter. ar. à matt. Bortolo Balen”
1720
Inventario de Beni della schola del SS. Sacramento in rif. al’instrumento del 1694
c.20 ter
“Bortolamio Ballen di fu Donà da Lamen piero (?) di Zuanne Zanella di fu Bortolo paga di censo £ 9,6 all’anno libere in virtù del’instrumento 1694 13 febbr. in atti del Vettor Limana nodaro come si vede nell’inv. antec. K (?) 215 sopra capitale de £ 155”
c.24 ter
“Paulo Bordin f. di Pietro da Lamen paga di censo £ 12 all’anno liberi in virtù dell’instrum. 1699, 27 marzo, in atti del v. Vettor Limana nodaro fondato sopra terra arativa di stara 5. Regula di Lamen luogo detto Noghera Maor con Pieraria di Francesco Bordin di fu Zuanne et Zamaria Ballen di fu Batista da Lamen come si vede nel inventario antecedente K241 per capitale de £ 200”
c.25 ter
“Bortolamio Ballen di fu Zuanne da Lamen
Bortolamio Pellin di Zuanne da Pren
in solidum pagano di censo £ 13,10 all’anno in virtù dell’instr. 1683 21 aprile in atti V. Limana nod. Fondato sopra terra arativa di stara due reg. di Pren loco detto in fossa,
terra prativa di st. 4 regola di Pren luogo detto Novaria [nonaria, nonaia?] di ragg. Di Bortolo Pellin,
terra proativa di st. 24 del corpo di maggior quantità Regola detta, in val di lasen (lamen?) di ragione di Bortolo Ballen come si vede nell’inventario preced. K 184 per capitale de £ 225”
c.27 ter
“Biasio Ballen di fu Cristoforo da Lamen paga di censo £ 18 all’anno libere in virtù dell’instr. fatto dal detto Cristoforo 1693 20 maggio di mano del Vettor Limana nodaro e fondato sopra terra arativa e prativa di stare nove Regola di Lamen luogo detto Ardiz con piezaria di Zuanne de Bortoli di fu Zamaria d’Aune come si vede nell’inv. antecedente K 214 per capitale de £ 300”
c.33 ter
“Zamaria Ballen di Battista da Lamen paga £ 6 all’anno havuti con scritura 1695 18 ottobre sopra capitale de £ 100 La quale s’attrova nel mezo della scrittura (nell’inv. prec. c.255)”
1745
Libro delle affittanze A/14, ‘700 Archivio Capitolare di Feltre
4 giugno in Feltre
Maria Ballen da Lamen ottiene in affitto una terra
1751
Libro delle affittanze A/14, ‘700 Archivio Capitolare di Feltre
Con la medesima formula usata per Maria Ballen da Lamen nel 1745 la stessa terra è ottenuta da Zuanne Ballen:
“Con la presente scrittura di dichiara come il R.mo Sig. Canonico Don Giacomo Villabruna, come massaro attuale del Rev. Cap.lo del Duomo ha dato, locato ed ad affitto temporale concesso per anni tre prox. vent. che principieranno il I° di marzo vent. a Zuanne Ballen di Bortolamio di Lamen qui presente per se ed eredi stipulante ricevente e per il tempo suddetto accettante e conducente.
Una pezza di terra arativa di stare 4 parte in reg.(ola) di Lamen loco detto Cerai, alla quale confina a mattina Vettor dei Ghirardi a mezzodì terra della prebenda Canonicale di S.Matteo a sera eredi del fu Vettor Guj (Gris?) e a setentrion trozo consortale salvo […] obbligata a Xma (decima) nel resto libera […] e ciò ha fatto e fa esso Reverendissimo mons. Massaro per nome del antedetto Re.mo Capitolo, perché l’antedetto Zuanne Ballen ha promesso e promette la stessa terra ben tenere, lavorare e coltivare talchè più tosto migliori che deteriori; com’è tenuto a fare ogni buono e diligente affittuale, e di più promette e si obbliga ogni anno durante la presente locazione al tempo di s. Martino di Novembre di contribuire a titolo di affitto al Rev.mo Cap.lo stare otto di sorgo turco ben secco e crivellato condotto qui in Feltre alla casa del R.mo Massaro che così promette sotto obbligo di tutti li suoi beni presenti e venturi come pire lo stesso massaro promette tale locazione  mantenere sotto obbligo delli beni del R.mo Cap.lo presente e venturo.
1760
Libro delle affittanze A/14, ‘700 Archivio Capitolare di Feltre
8 marzo in Feltre
Zuanne Ballen figlio di Bartolomio riceve conferma a quanto sopra dal Cancelliere capitolare Antonio Bellati per conto del massaro Antonio Tauro.